Guida Europa - Italia Emilia Romagna

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Emilia Romagna
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Stato: Italia Zona: Italia nord-orientale, Italia settentrionale Capoluogo: Bologna Superficie: 22.446 km² Abitanti: 4.417.113 (31 lug. 2010) Densità: 196,27 ab./km² Province: Bologna Ferrara Forlì-Cesena Modena Parma Piacenza Ravenna Reggio Emilia Rimini Comuni: Elenco dei 348 comuni Politica Presidente: Vasco Errani (Partito Democratico) (dal 1999) Giunta: Consiglio ( seggi): Ultime elezioni: 28-29 marzo 2010 Prossime: 2015 Economia PIL: 139.529,4 milioni di € PIL procapite: 32.396,7 €
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Emilia Romagna
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Emilia Romagna : Regione |
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L'Emilia-Romagna (Emîlia-Rumâgna in lingua emiliano-romagnola) è una regione dell'Italia nord-orientale costituita ufficialmente il 7 giugno 1970[1] di 4.417.113 abitanti[2], con capoluogo Bologna. Gli immigrati sono circa 460.000[3], mentre la popolazione locale è di circa 3.950.000 persone.
È bagnata a est dal Mar Adriatico, confina a nord con il Veneto e la Lombardia, a ovest con il Piemonte (condividendo un confine di poco meno di 8 km) e la Liguria, a sud con la Toscana, le Marche nonché la Repubblica di San Marino. Essa è composta dall'unione di due regioni storiche: l'Emilia, che comprende le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Ferrara e buona parte di quella di Bologna con il capoluogo, e la Romagna, con le rimanenti province di Ravenna, Rimini, Forlì - Cesena e la parte orientale della provincia di Bologna (Imola e zone limitrofe). La Romagna storica comprende peraltro piccoli territori nelle Marche e in Toscana.
Le aree che costituiscono la regione attuale sono popolate fin da tempi remotissimi, come ci indicano vari ritrovamenti: il caso più famoso è quello del sito di Monte Poggiolo, presso Forlì, dove sono stati rinvenuti migliaia di reperti datati a circa 800.000 anni fa, a dimostrazione che la zona era già abitata nel Paleolitico.
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ORIGINE DEL NOME L'Emilia Romagna prende il nome dalla via Emilia la grande strada Romana che scorre nella Pianura Padana ai piedi delle colline dell'Appennino Tosco-Emiliano.
LA STORIA La regione era abitata anche nella preistoria fino dal paleolitico e lo dimostrano alcuni reperti trovati nella zona. Le civiltà si erano disposte lungo le rive dei fiumi; dopo il paleolitico ci sono state altre civiltà tra cui: ETRUSCHI, CELTI, LIGURI E UMBRI. Quando arrivarono i romani trovarono le zone paludose molto fertili, le bonificarono in parte e costruirono la via Emilia. Nel medioevo la popolazione si spostò sulle colline e iniziarono a costruire castelli, perché la pianura era tornata paludosa.
POSIZIONE E CONFINI La regione è situata sul mare adriatico, le fanno da confine anche il Po e l'Appennino. L'Emilia Romagna confina a nord con il Veneto, a est con la Lombardia e il mare Adriatico, a sud con le Marche e la Toscana, a ovest con la Liguria e il Piemonte.
LE PROVINCE Le province di questa regione sono: Bologna, Ferrara, Piacenza, Forlì, Rimini, Parma, Ravenna, Reggio Emilia e Modena. Capoluogo di regione: Bologna.
ASPETTO FISICO Vi si trovano diversi tipi di paesaggio: montuoso, collinare e pianeggiante. La parte montuosa è scarsamente abitata, invece la pianura è ricca di abitazioni e allevamento.
Nella parte merdionale, ci sono montagne non troppo alte, quelle dell'Appennino che prende il nome dalle province in cui si trova: Piacentino, Parmense, Reggiano, Modenese, e Bolognese e Romagnolo. Le cime più importanti sono: Monte Cimonone e Monte Cusma, che superano di poco i 2.000 m. Tra i passi ricordiamo: Passo della Cisa, Passo del Correto, Passo dell'Abetone, Passo delle Futa; il più importante è il Passo delle Cento Croci, che unisce la Liguria e l'Emilia Romagna. Da ovest verso est la pianura va ad allargarsi sempre più, fino ad arrivare alla costa adriatica con una larghezza maggiore di quella Lombardo- Veneta. Le terre di questa pianura sono molto fertili.
I FIUMI I fiumi si dividono in affluenti e sub-affluenti del Po, che in alcuni tratti del suo corso funge da confine con la Lombardia e con il veneto, e quelli che sfociano direttamente nel mare. Oltre al Po, quindi, ricordiamo i suoi affluenti: Trebbia, Panaro, Parma, Enza, Secchia e Taro. I fiumi che sfociano direttamente nel Mare Adriatico sono il Reno e il Marecchia. La particolarità di questi fiumi è il loro carattere torrentizio, vale a dire asciutti d’estate e soggetti a piene d’inverno.
LE COSTE Sul litorale adriatico troviamo due aspetti contrastanti: quello selvaggio e silenzioso delle valli e delle lagune e quello delle spiagge sovraffollate che presentano moltissime strutture turistiche.
IL CLIMA In Emilia Romagna il clima ha le estati calde e afose, l’inverno è freddo, con piogge, neve e gelo. Lungo la costa il clima è più mite, anche in pianura nevica, ma la neve si scioglie subito. Classica è la nebbia in Valpadana.
AGRICOLTURA- ALLEVAMENTO- PESCA L’Emilia Romagna è una regione dove l’agricoltura è un settore molto importante. Il territorio e il clima ne aiutano lo sviluppo, inoltre è molto diffuso l’utilizzo di macchinari moderni. In Emilia Romagna sono presenti le coltivazioni di grano tenero e barbabietole da zucchero. Si coltivano anche molti alberi da frutto tra cui: pesche, susine e ciliegie. Nella zona collinare si coltivano le viti e si producono vini pregiati come Trebbiano e San Giovese.
Anche l’allevamento è un’attività economica molto importante per la quantità di bovini, suini e pollame (in stalla) allevati. Grazie all’allevamento dei bovini, tra l'altro, viene prodotto il latte da cui si realizzano i più pregiati formaggi d’Italia come il Parmigiano Reggiano e il Grana Padano; invece con le carni di maiale vengono realizzati prelibati salumi.
Nelle Valli di Comacchio vengono allevate e pescate le anguille, mentre lungo la costa è abbondante il pesce azzurro.
INDUSTRIA E TURISMO Le industrie più importanti sono quelle vinicole, conserviere, casearie, zuccherifici e salumifici, queste attività sono tutte collegate all’agricoltura. Nelle zone di Ferrara e Ravenna si trovano diverse industrie chimiche dove si lavora il petrolio (ci sono anche industrie della plastica). Molto famosa è la fabbrica della FERRARI conosciuta in tutto il mondo. Nelle zona di Faenza è presente l’industria della ceramica perché la terra è argillosa. Anche il turismo è importantissimo per la regione, soprattutto lungo la costa. Le località più importanti sono: Riccione, Rimini, Cesenatico. A Ravenna troviamo il bellissimo parco giochi di Mirabilandia.
I PARCHI REGIONALI E NAZIONALI Nell’Emilia Romagna ci sono molti parchi e riserve protette tra cui il Parco regionale dell'ABBAZIA DI MONTEVEGLIO, un piacevole paesaggio collinare intorno alla millenaria pieve e ai resti del celebre castello ed il Parco dei Boschi di Carrega caratteristico per le raffinate atmosfere dei boschi ducali tra sontuose dimore, splendidi parchi e branchi di caprioli.
Ci sono, inoltre, il Parco dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell'Abbadessa che preservano le grandi doline, le valli cieche e le grotte di gessi messiniani a due passi da Bologna; il Parco regionale dei SASSI DI ROCCA MALATINA (nella foto a sinistra) con le spettacolari guglie di arenaria che dominano un paesaggio punteggiato di borghi e torri medievali; il Parco regionale VENA DEL GESSO ROMAGNOLA: un’area protetta di recente istituzione per tutelare la più imponente dorsale gessosa italiana; il Parco regionale VALLI DEL CEPERA E DEL PARMA: un mosaico di laghi e torbiere di origine glaciale tra le pareti spettacolari della montagna parmense; il Parco regionale CORNO ALLE SCALE: la più bella montagna del bolognese, solcata da torrenti impetuosi e incorniciata da boschi; il Parco dei Laghi di Suviana e Brasimone: due storici bacini per la produzione dell’energia elettrica tra fitti boschi abitati da cervi.
Parco Regionale Fluviale Stirone: un torrente che scorre tra pareti ricche di fossili, sulle alture i cstelli di Vigoleno e Scione: Parco Regionale Alto Appennino Modenese: possenti montagne vaste praterie di vette, laghi, torbiere e cascate nelle storiche terre del Frignano; Parco del Delta del Po: affascinanti paesaggi di terra e acqua, tra i più importanti paradisi naturali d’Europa per gli uccelli; Parco Storico Regionale Monte Sole: un luogo nella memoria, segnato degli eccidi del 1944, in un contesto naturale di grande valore; Parco Fluviale del Taro: la grande ricchezza ornitologica di un paesaggio fluviale vasto, affascinante e problematico; Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona, Campigna: gli storici boschi tra Romagna e Toscana: un patrimonio forestale unico in Italia; Parco nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano: splendide montagne dall’incredibile varietà botanica in un grande parco tra Emilia e Toscana.
TRADIZIONE E CULTURA Nella regione ci sono delle città molto ricche di storia come Bologna dove c’è un centro storico e l'antica Università, Ferrara con il castello degli Estensi, Ravenna nota per i mosaici. L’Emilia Romagna è anche ricchissima di teatri storici. Attualmente è una delle poche realtà locali che producono teatro lirico e vede esprimere un'attività qualificata, che è diffusa in alcuni casi anche fuori dei confini regionali e nazionali, si tratta di una fondazione lirica, di sei teatri di tradizione e di vari altri teatri che producono e programmano spettacoli d’opera. Ad essi si aggiunge un’istituzione orchestrale a partecipazione regionale, anch’essa entrata recentemente nella produzione lirica.
Da ricordare anche le biblioteche antiche e moderne, di cui 500 informatizzate, con un patrimonio di oltre 18 milioni di volumi, gli archivi di notevole pregio e anche le medioteche. In Emilia Romagna esiste un panorama culturale particolarmente ricco e variegato: ci sono circa 1300 tra scuole statali, universitarie, ecclesiastiche, istituti di ricerca e associazioni culturali.
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