Guida Europa - Italia Lazio

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Lazio
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Stato: Italia Zona: Italia centrale Capoluogo: Roma Superficie: 17.236 km² Abitanti: 5.710.490 (31-07-2010) Densità: 331,31 ab./km² Province: Frosinone Latina Rieti Roma Viterbo Comuni: Elenco dei 378 comuni Politica Presidente: Renata Polverini (PdL) (dal 29/03/2010) Giunta: Consiglio ({{{seggi}}} seggi): Ultime elezioni: 28-29 marzo 2010 Prossime: 2015 Economia PIL: 171.300,2 milioni di € PIL procapite: 30.622,7 €
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Lazio
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Lazio : Regione |
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Lazio : Storia |
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Lazio : Folklore |
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Lazio : Dialetto |
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Lazio : Proverbi |
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Il Lazio è una regione amministrativa dell'Italia centrale di 5.710.490 abitanti[1], con capoluogo Roma. Confina a nord-ovest con la Toscana, a nord con l'Umbria, a nord-est con le Marche, a est con l'Abruzzo ed il Molise, a sud-est con la Campania, a sud-ovest con il mar Tirreno. Al suo interno è presente la piccola enclave della Città del Vaticano.
In epoca antica, si intendeva per Latium il territorio compreso tra il basso corso del fiume Tevere e i Monti Ausoni, nei pressi di Terracina, e gli Appennini come limite orientale[2].
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Le origini del nome: Ancor prima della nascita di Roma, questo territorio era chiamato Lazio, dal latino Latium che significa "largo", abitato dal popolo dei latini ed era situato nella parte meridionale del Tevere. Dopo il periodo dell’epoca repubblicana i confini si allargarono e con l’ordinamento di Augusto nell’epoca romana, la Regione comprendeva sia il Lazio che la Campania.
Storia: Nel 1000 a.C venne conquistata dagli Etruschi, che dominavano il nord della regione. A sud c'erano i Latini da cui discesero i romani che presero possesso del territorio nel IV secolo. Alla caduta del grande impero, Roma si spopolò quasi del tutto. Nel medioevo la capitale tornò a fiorire ritornando ad essere il centro del massimo potere. Nel XIV secolo i pontefici costituirono un stato che comprendeva l'Umbria e le Marche. Nel lontano 1860 le truppe piemontesi, attaccarono e poi conquistarono gran parte del territorio dello Stato pontificio. Nel 1870 Roma divenne la nuova capitale del regno d'Italia. Al suo interno venne lasciato al Papa un piccolo territorio autonomo denominato "Città del Vaticano".
Confine e posizione: Il territorio che comprende il Lazio si estende dagli Appennini e scende alla costa del Mar Tirreno. Questa zona è compresa dai fiumi Fiora a nord e Garigliano a sud. La Regione confina a nord con la Toscana, l’Umbria e un breve tratto di Marche; a est con l' Abruzzo, il Molise e la Campania, a sud e ad ovest, con il Mar Tirreno.
Il territorio:
Il territorio è prevalentemente montuoso e collinare, mentre le pianure si trovano in prossimità dei litorali costieri. Nella parte orientale, a est, troviamo una modesta sezione di Appennino, che funge da confine con l’Umbria, le Marche e l'Abruzzo. Sorgono in questo territorio i bassi e isolati Monti Sabini e i Monti Reatini nei quali sorge il monte più alto: il Terminillo che supera i 2000 m.
Costeggiando il confine con l'Abruzzo, troviamo i Monti Simbrurini e i Monti Ernici caratterizzati dalla loro siccità e scarsa vegetazione. Tra gli Ernici e i monti del Preappennino, si trova la valle della Ciociaria (nella foto), zona molto fertile dove passano i fiumi Liri (che bagna anche le terre dell'Abruzzo )e Sacco. La zona settentrionale (a nord) della Regione, tra il Tevere e la costa, è occupata da un serie di monti : i Monti Cimini, i Monti Volsini e i Monti Sabatini.
A sud del Tevere c’è il gruppo dei Colli Alban che si specchiano nel piccolo lago di Albano. Tutti questi gruppi montuosi sono molto vecchi, di origine vulcanica e non superano quasi mai i 1000 m. Nei crateri non più attivi si sono formati dei laghi. Queste zone sono molto fertili e ben coltivate, in particolare a vigneti. Nella parte meridionale (a sud) ci sono i Monti Lepini, i Monti Ausoni e i Monti Aurunci, le cui creste sono corrose, aride e con forti frane, perchè sono antichi monti. Lungo tutta la costa si trova la parte pianeggiante del territorio laziale. A nord, nella pianura più ampia, troviamo la Maremma laziale che poi continua con quella Toscana; nella zona centrale c’è la Campagna Romana dove passa il Tevere; infine a sud l’Agro Pontino, chiamato anche Paludi Pontine per alcune zone ancora acquitrinose dopo la bonifica del 1930 e 1940. Queste zone pianeggianti molto tempo fa erano delle paludi che poi nel tempo vennero bonificate e che oggi sono suddivise in parti coltivate.
Coste. Le coste sono in prevalenza basse e pianeggianti e presentano lunghe falcature tese tra alcuni promontori, costituiti da rilievi isolati un tempo insulari (monte Circeo) o dall'estremità di monti o dalla foce stessa del Tevere. La costa è molto regolare, bassa e sabbiosa. Vi sono alcune sporgenze come il Capo Linaro, la foce del Tevere, il Capo Circeo e il Promontorio di Anzio e di Gaeta dove si trova l’omonimo porto. Di fronte al porto di Gaeta, troviamo l’Arcipelago Pontino costituito da sei isolette tutte di origine vulcanica.
La principale è quella di Ponza. Guardando tutto il territorio, sembra che questa Regione sia composta da diversi paesaggi: una zone settentrionale con aspre e desolate montagne che ricordano quelle marchigiane, altre ricche di vegetazione con verdi boschi e distese di ulivi che richiamano il tipico paesaggio dell’Umbria. Dalla zona settentrionale una zona pianeggiante si mescola con la Maremma toscana e in quella meridionale dove troviamo la fine delle zone pianeggianti. Si alzano sulla costa delle rocce che precedono quelle della Campania.
Laghi e fiumi: Nel Mar Tirreno sfociano il Tevere e altri minori fiumi, tra cui la Marta che esce dal Lago di Bolsena e la Fiora. Nella zona meridionale della Regione si trovano il Sacco e il Liri. Tra i laghi, numerosi nel Lazio, ricordiamo quello di Bolsena nei Molti Volsini; il Lago di Vico nei Monti Cimini; il Lago di Bracciano (nella foto), nei Monti Sabatini (tutti di origine vulcanica); il Lago di Albano e di Nemi nei Colli Albani.
Il fiume più caratteristico di questa splendida regione, sulle cui sponde sorge la nostra capitale, è il Tevere.
Clima: La parte costiera è beneficiata dal mare che mitiga gli inverni e rinfresca le estati. Nelle parte interna della Regione l’inverno è rigido e l’estate è calda. Nel litorale costiero e nelle pianure le piogge sono scarse, mentre sulle montagne sono molto abbondanti specialmente nei periodi invernali e primaverili.
L'economia è fortemente influenzata dalle strutture legate a Roma ed alla sua funzione di capitale, anche il turismo è quasi totalmente concentrato in questa città. Agricoltura Si coltivano cereali, soprattutto grano e avena nelle zone pianeggianti di Viterbo, Roma e Latina. Molto sviluppate sono le colture di ortaggi e alberi da frutto. Nella zona meridionale sono coltivati gli agrumi. Nei territori collinari vengono coltivati alberi da vite e ulivi. Per la produzione di vino da tavola ed olio il Lazio occupa uno dei primi posti in Italia. Le zone più prestigiose per la produzione di vino sono i Colli Abani, Formia, Montefiascone e Terracina. Si producono in notevole quantità anche barbabietole da zucchero e tabacco.
Allevamento. Molte zone adibite a pascolo, sono state bonificate per essere destinate all’agricoltura. Sebbene gli allevamenti diminuiscano continuamente, il numero di ovini resta sempre elevato e mette la regione al secondo posto, solo dopo la Sardegna, nella produzione. Particolare è l’allevamento dei bufali, che permette la raffinata produzione di mozzarella.
Pesca. Molto importante è la pesca esercitata nel Mare Tirreno e Mediterraneo. I motopescherecci fanno scalo nei porti di Civitavecchia, Gaeta, e Fiumicino.
Industria e turismo Il Lazio non è una Regione molto industrializzata. Le attività principali sono quelle della meccanica, alimentare e del tabacco svolte nei pressi di Roma. Si stanno aprendo nuove strade industriali, tra cui l’industria farmaceutica, chimica, grafica, cinematografica e dell’abbigliamento. Importante è il centro nucleare nei pressi di Frascati. Il turismo è una delle principali risorse economiche del Lazio; la sola città di Roma richiama numerosi turisti, italiani e stranieri. Oltre ai famosi interessi artistici e culturali, anche la Città del Vaticano richiama molti religiosi. Sono ambite anche le stazioni balneari e le località archeologiche come Cerveteri e Tarquinia.
Popolazione: La densità di popolazione nel Lazio è la terza d’Italia, preceduta solo dalla Lombardia e dalla Campania. Gli abitanti sono distribuiti in modo molto irregolare. Oltre la metà della popolazione occupa la sola città di Roma e inoltre visto l’afflusso degli immigrati, la popolazione ha quasi raggiunto i tre milioni. Contrariamente le zone montuose e collinari sono poco popolate. Altri centri urbani molto popolosi non ci sono nel territorio laziale. Latina sfiora i 100 mila abitanti e gli altri capoluoghi sono attorno i 50 mila, mentre gli altri centri sono tutti sotto i 50 mila. Generalmente nel Lazio si usa vivere tutti in luoghi concentrati. Gli unici che vivono in modo isolato sono, i contadini che abitano nelle zone bonificate.
Comunicazioni: Da Roma partono tutte le strade e le linee ferroviarie principali. Il percorso delle strade primarie è tracciato dalle antiche strade romane: la Flaminia arriva a Rimini, la Cassia raggiunge Firenze, l’Aurelia sale fino a Firenze, l’Appia con Brindisi, la Salaria collega Roma a Ascoli Piceno e la Triburtina arriva fino a Pescara. A Roma ci sono due aeroporti: quello di Ciampino e quello di Fiumicino.
Parchi nazionali. Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. Parco Nazionale del Circeo Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
Numerosi sono nel Lazio anche i parchi regionali e le riserve naturali.
Per saperne di più:
La sagra degli spaghetti all'amatriciana. La Sagra degli Spaghetti all'Amatriciana si festeggia l’ultimo fine settimana di agosto ad Amatrice, località da cui prende il suo nome. È una grande festa dove si mangiano i tipici spaghetti all’amatriciana.
>> Gruppo formato da: Andrea, Giorgia e Serena << >> Corretto da: Marco, Silvia, Luca <<
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