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Veneto


Stato: Italia
Zona: Italia nord-orientale, Italia settentrionale
Capoluogo: Venezia
Superficie: 18.399 km²
Abitanti: 4.925.413 (luglio 2010)
Densità: 267,55 ab./km²
Province: Belluno
Padova
Rovigo
Treviso
Venezia
Verona
Vicenza
Comuni: Elenco dei 581 comuni
Politica
Presidente: Luca Zaia (LN)
(dal 13 aprile 2010)
Giunta: LN - PdL
Consiglio
(60 seggi): LN 20, PdL 17, PD 15, IdV 3, UDC 3, FdS 1, PNE 1
Ultime elezioni: 28 marzo 2010
Prossime: 2015
Economia
PIL: 147.982,8 milioni di €
PIL procapite: 30.456,0 €


Veneto


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« Sono un vecchio fanatico del Veneto ed è qui che lascerò il mio cuore. »
(Ernest Hemingway, da una lettera a Bernard Berenson)

Il Veneto (Vèneto /'vɛːneto/ in veneto, Venit in friulano, Veneto in ladino) è una regione italiana di 4.922.743 abitanti[1] situata nell'Italia nord-orientale e avente come capoluogo Venezia. Confina a nord con il Trentino-Alto Adige e l'Austria, a sud con l'Emilia-Romagna, ad ovest con la Lombardia, a est con il Friuli-Venezia Giulia, e a sud-est con il Mar Adriatico.

Per diversi secoli indipendente sotto le insegne della Repubblica Veneta, dopo una breve parentesi austriaca e francese (1797-1814), e quindi nominalmente autonoma per alcuni decenni come Regno Lombardo-Veneto sotto l'Austria, il Veneto è stato annesso al Regno d'Italia nel 1866. Ancora oggi, oltre all'italiano, la grande maggioranza della popolazione parla veneto, spesso come madrelingua ed è l'unica regione in Italia insieme alla Sardegna in cui gli abitanti sono riconosciuti dal Parlamento Italiano come popolo.

Per lungo tempo terra di povertà ed emigrazione, il Veneto, grazie a un notevole sviluppo industriale, è oggi una delle regioni più ricche d'Italia. Inoltre, grazie al suo patrimonio paesaggistico, storico, artistico ed architettonico è, con oltre 60 milioni di presenze turistiche all'anno[2], la regione più visitata d'Italia.

Morfologia
La superficie del Veneto è di 18.391 kmq. Gli abitanti della regione sono 4.577.000.
Il suo capoluogo è VENEZIA (320.000 ab).
La regione è formata da 7 province i cui capoluoghi sono:

BELLUNO 35.300 ab.
PADOVA 205.600 ab.
ROVIGO 50400 ab.
TREVISO 80.700 ab.
VERONA 256.100 ab.
VICENZA 110000 ab.
VENEZIA

Il Veneto confina con il Friuli-Venezia-Giulia a est, con l'Austria a nord ed il Trentino-Alto-Adige a nord-ovest; con la Lombardia a ovest e con L'Emilia Romagna a sud.

Una visione panoramica della regione ci mostra in prevalenza un territorio occupato da una vasta pianura. Le zone altimetriche sono per il 29% montuose, per il 15% collinose mentre le zone pianeggianti sono il 56%.

Monti
I monti più importanti del Veneto sono: LE TOFANE (la cui vetta più alta raggiunge i 3.243 m.), LE TRE CIME DI LAVAREDO, IL MONTE CIVETTA, LE PALE DI SAN MARTINO ed, infine, LA MARMOLADA che con i suoi 3.342 metri è la cima più alta.La zona montuosa del Veneto, alpina e prealpina, non è molto estesa, ma è assai varia, con valli popolose, altipiani, massicci rocciosi che si innalzano sopra dorsali fitte di boschi. La fascia alpina è formata dalla sezione occidentale delle Apli Carniche e da una sezione delle Dolomiti, con le loro creste seghettate e gli isolati torrioni.

A ridosso delle Alpi venete si allunga la più vasta fascia delle Prealpi, una serie di rilievi elevati dal 700 ai 2.200 metri, dalla morfologia assai varia, che dalla sponda orientale del lago di Garda giungono fino alla riva destra del Piave. Includono altipiani verdeggianti, come quello di Asiago e dei Lessini, massicci rocciosi, come quello del Grappa, la dorsale del monte Baldo sovrastante il lago di Garda.

Colline e pianure
La zona collinare è limitata: una serie di modesti rilievi dai profili dolcissimi segna il graduale passaggio alla pianura padano – veneta, da cui emergono i Colli Euganei (in provincia di Padova) ed i Colli Berici (in provincia di Vicenza). Come già detto il 56% del territorio veneto è formato da pianure: nessun’altra regione italiana ha una così estesa superficie pianeggiante. Ricca di acque fluviali che tal volta straripano, quest’area, generalmente molto fertile, ha necessitato e necessita tutt’ora di lavori di bonifica e, comunque, di un attenzione continua alle sue sistemazioni idrauliche.

Fiumi
Il Veneto è attraversato da nord a sud dai fiumi: PIAVE LUNGO 220 Km, BRENTA LUNGO 160 Km, TAGLIAMENTO, L’ADIGE LUNGO 410 Km E IL PO LUNGO 652 Km CHE PORGE DA CONFINE.
Il Veneto é bagnato dal corso inferiore del Po che la divide dall'Emilia Romagna poi dall'Adige, che entra a ovest dei monti Lessini e giunge a Verona, quindi corre parallelo al Po prima di sfociare nel Mar Adriatico.
Il Piave nasce nelle alpi Carniche, il Tagliamento nasce in prossimità del passo della Mauria e divide il Veneto dal Friuli. Tutti questi fiumi trasportano detriti che si accumulano lungo il loro corso, formando degli sbarramenti che racchiudono tratti di mare, le LAGUNE.

La Laguna Veneta è costituita da specchi d'acqua poco profondi solcati da canali naturali ed artificiali, da terre che sono periodicamente sommerse dalla marea e da isole sulle quali sorgono i centri abitati.
Situata tra il Mare Adriatico e la fertile pianura Veneta, la Laguna di Venezia, con i suoi 550 km2 di superficie, è la più vasta area umida del Mediterraneo.
La Laguna è separata dal mare da sottili lidi sabbiosi come: la penisola del Cavallino, l'isola del Lido ed il litorale di Pellestrina.

Il mare comunica con la Laguna attraverso le interruzioni di questi lidi denominate "bocche di porto" e sono le bocche di porto di Lido, Malamocco e Chioggia.L'intera area lagunare, oltre ad ospitare centri urbani unici al mondo per patrimonio storico ed architettonico, costituisce l'habitat di un elevatissimo numero di specie naturali e vegetali, da salvaguardare e da proteggere.

Il paesaggio lagunare è un intrigo di canali che si alternano alla terraferma. Le lagune venete sono due: quella grande di Venezia e quella piccola di Calore. Tutte sono nate, come già detto, dai detriti trasportati dai numerosi fiumi che sfociano nell’Adriatico. La sua vegetazione è costruita da ninfee e di canneti, è uno degli ambienti più caratteristici del Veneto. Si possono osservare nel loro ambiente naturale molte specie di uccelli acquatici: il gabbiano, il cavaliere d’Italia, il germano reale e la folaga.
Nelle acque della laguna vivono anguille, cefali e orate che vengono protetti attraverso un sistema di pesca molto regolato. Oltre al Lago di Garda, che in parte funge da confine con la Lombardia, nella regione ci sono molti alti laghi: il lago di Misurina, il Piave di Calore, il Lago di Alleghe e quello d’Auronso.

Clima
Il Veneto ha in generale un clima temperato, nel quale sono presenti sia i caratteri continentali sia quelli marittimi, mediterranei; tuttavia le sue manifestazioni climatiche variano passando dalla pianura alle zone montuose. Gli inverni sono quasi ovunque freschi o rigidi. Venezia, in Gennaio, ha una media di 3 gradi centigradi. In alta montagna gli inverni sono molto freddi e le estati fresche; lungo le rive del Lago di Garda il clima è particolarmente mite, mentre nel versante padano gli inverni sono freddi e umidi. Nel periodo che va da Ottobre a Marzo, troviamo fitti banchi di nebbia che caratterizzano la Pianura- Padano- Veneta; qui l’estate è particolarmente calda e afosa.

Flora e fauna
I boschi sono complessivamente poco estesi, da tempo le vaste foreste che ricoprivano la pianura sono state distrutte. Là dove sono rimasti, come nelle Prealpi, prevalgono boschi di castagni alle basse quote e i faggi sopra i 900 metri. Nelle zone alpine più elevate, soprattutto nel Cadore, nell’alto bacino del Piave, tra le Dolomiti e le alpi Carniche, si trovano fitte foreste di abeti e larici che ospitano animali selvatici come: il camoscio, il capriolo e la marmotta.. Le colline invece sono coperte di vigneti.

Agricoltura e pesca
L’agricoltura occupa un posto rilevante nell’economia veneta; la pianura fertile, produce in notevole quantità grano e soprattutto mais per il quale il Veneto occupa il primo posto della produzione italiana. Il mais un tempo era molto utilizzato, per fare la farina di mais, trasformata poi dai contadini in polenta, oggi si usa anche come mangime per gli animali.
Un’ altra importante produzione, che ha quasi completamente sostituito quella della canapa, in grave crisi, è la barbabietola da zucchero, anche per la quale il Veneto si trova al secondo posto in Italia.

Da ricordare è la riviera del Garda, dove fioriscono aranci, limoni, palme, ulivi e viti. Le colline veronesi, tra il lago di Garda e i monti Lessini, sono famosi per i loro vini (TOCAI E IL CARTIZE). I pascoli sulle colline sono molto abbondanti, questo ha favorito l’allevamento di bestiame. In passato le grandi quantità di pecore ha permesso che sorgesse l’industria della lana, alla quale oggi è affiancata una ricca industria del cotone e delle fibre artificiali. La pesca viene praticata a: CHIOGGIA, VENEZIA E CAORLE, ed oggi accanto a quella di altura, conta anche quella di allevamento concentrata nella laguna e nel delta.

Industria
L'industria rappresenta una recente novità per il Veneto. Essa si è molto sviluppata infatti nella seconda metà del '900i. L'industria tessile non è mancata nel XIX secolo neppure nel Veneto, ma era di dimensioni esigue. Le industrie di trasformazione delle materie prime (d'importazione) sono sorte nel XX secolo e si sono concentrate nella zona attorno a Venezia (nella immediata terraferma, a Mestre e nella contigua Marghera), favorite dalla presenza del porto di Venezia che, dopo Trieste, è oggi il secondo porto dell'Adriatico. A Porto Marghera, cioè nel porto industriale di Venezia, i complessi produttivi (raffinerie di petrolio, stabilimenti chimici e metallurgici) sono situati a ridosso delle banchine di attracco delle navi, permettendo così di risparmiare sui costi di trasporto.

Un altro importante polo industriale è Verona, dove prevalgono i settori meccanico, agroalimentare e tipografico-editoriale. L'industria alimentare poggia sugli zuccherifici, concentrati nella provincia di Rovigo, che è grande produttrice di barbabietole da zucchero, e sui centri di produzione del vino, dove si distillano anche grappe di qualità; nelle valli vicentine sono numerosi gli stabilimenti tessili.
Caratteristica del Veneto (ma anche di altre regioni, come la Toscana) è il cosiddetto "distretto industriale": si tratta di zone specializzate in un solo genere di produzione. Si ricordano il Cadore per gli occhiali, Vicenza per l'oreficeria, Conegliano Veneto per gli elettrodomestici, Montebelluna (provincia di Treviso) per le calzature sportive, Murano per la lavorazione del vetro, Bassano del Grappa per i mobilifici, Valdagno (in provincia di Vicenza) per gli stabilimenti tessili.

Prodotti tipici
La cucina del Veneto si muove tra la tradizione e la modernità... è una cucina di tradizione che ama i gusti schietti e genuini della sua terra... Nello stesso tempo accoglie al suo interno preparazioni di grande inventiva e propone nuove ricette ...
Il repertorio gastronomico è vario e sapiente.
Fra i primi piatti ci sono risotti, minestre di verdura e di fagioli... fumanti polente, gustosi "bigoli" mentre tra i secondi è protagonista il pesce, di mare e pesce di acqua dolce: Sarde, capesante, anguille, seppie, zuppe e il celebre "baccalà alla vicentina".
E ancora piatti di carne, selvaggina e animali da cortile, soprattutto, preparati in modo semplice, saporiti formaggi e gustosi salumi, il tutto accompagnato da un pregiato olio extravergine d'oliva ed innaffiato con i vini locali.
E per finire i dolci, numerosi e tipici, tra cui il Pandoro di Verona.
Si producono anche le pesche e le pere, le ciliege giganti di Marostica, i cedri e i limoni del Lago di Garda (ora rimasti solamente come aspetto tradizionale, ma un tempo produzione fiorente) e i vini di Valpolicella.

Sagre e feste
La festa, piùttosto recente (1961), si svolge la prima domenica di giugno e ricorda l’apparizione di Cristo nel fiume durante l’alluvione del 1951. Dopo la bedenizione delle auto e una processione con il Cristo, si benedicono le acque del Canal-Bianco, viene depositata in segno di buon augurio una croce di ferro. Una classica rievocazione storica è la partita a scacchi di Marostica, dove si gioca una partita speciale perchè la scacchiera è data dalla piazza centrale ed pezzi degli scacchi sono persone vere che si muovono sulla scacchiera al comando dei giocatori. Un'altra festa è quella di “SANT’ANTONIO” (13 giugno): a Padova si ricorda il santo popolarissimo nella città veneta. Nel pomeriggio si tiene una solenne processione con le reliquie del santo, invece la sera c'è una grande fiaccolata sul fiume Bacchiglione e fuochi d’artificio.Particolarmente suggestiva è la Regata Storica di Venezia, un corteo di gondole che sfilano ogni anno, dal 1300, sul Canal Grande la prima domenica di settembre.

Settore terziario

Il turismo in questa regione è molto importante come risorsa. Ogni angolo del Veneto offre bellezze particolari, in grado di soddisfare le aspettative di una vasta clientela sia Italiana che Straniera. Al fascino irresistibile di Venezia, il Veneto aggiunge le splendide ville costruite da famosi architetti tra il 1400 e il 1800, le cime montane e le coste sabbiose.

>> Gruppo formato da: Francesco, Francesco e Cristiano <<

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