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Sardegna


Stato: Italia
Zona: Italia insulare, Mezzogiorno
Capoluogo: Cagliari
Superficie: 24.090 km²
Abitanti: 1.672.804 (31-05-2010)
Densità: 69,44 ab./km²
Province: Cagliari
Carbonia-Iglesias
Medio Campidano
Nuoro
Ogliastra
Olbia-Tempio
Oristano
Sassari
Comuni: Elenco dei 377 comuni
Politica
Presidente: Ugo Cappellacci (PdL)
(dal 16 febbraio 2009)
Giunta: PdL, UDC, Psd'Az, Riformatori Sardi
Consiglio
({{{seggi}}} seggi):
Ultime elezioni: 15 e 16 febbraio 2009
Prossime: 2014
Economia
PIL: 34.035,9 milioni di €
PIL procapite: 20.401,5 €


Sardegna


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Provincia di Cagliari | Provincia di Nuoro | Provincia di Oristano | Provincia di Sassari

La Sardegna (in sardo Sardigna o Sardìnnia, in catalano Sardenya, in gallurese Saldìgna, in sassarese Sardhìgna) è la seconda isola più estesa del Mar Mediterraneo, l'ottava in Europa e la quarantaseiesima nel mondo.

Come ente amministrativo è denominata Regione Autonoma della Sardegna ed è quindi una regione autonoma a statuto speciale facente parte della Repubblica Italiana. Lo statuto speciale, sancito nella Costituzione della Repubblica Italiana del 1948, garantisce una larga autonomia amministrativa e culturale alle istituzioni di una regione depositaria di una millenaria civiltà con singolari peculiarità etniche e linguistiche.

Nonostante l'accentuata insularità, la posizione strategica al centro del mar Mediterraneo ha favorito sin dall'antichità l'interesse delle varie potenze coloniali, agevolando sì i rapporti commerciali e culturali ma anche un succedersi di varie dominazioni straniere. In epoca moderna molti viaggiatori e scrittori hanno esaltato la bellezza della Sardegna, immersa in un ambiente in gran parte incontaminato, che ospita un paesaggio botanico e faunistico con specie uniche, nel quale si trovano poi le vestigia della civiltà nuragica[1]. Lo scrittore inglese David Herbert Lawrence, nel corso di un breve itinerario nell'isola, scriveva meravigliato nel suo diario di viaggio:

« Questa terra non assomiglia ad alcun altro luogo. La Sardegna è un'altra cosa: incantevole spazio intorno e distanza da viaggiare, nulla di finito, nulla di definitivo. È come la libertà stessa. »
(David Herbert Lawrence, da Mare e Sardegna, 1921)

Il cantautore Fabrizio De André, affascinato dalle sue bellezze, decise di risiedervi stabilmente descrivendola poi in questo modo:

« La vita in Sardegna è forse la migliore che un uomo possa augurarsi: ventiquattromila chilometri di foreste, di campagne, di coste immerse in un mare miracoloso dovrebbero coincidere con quello che io consiglierei al buon Dio di regalarci come Paradiso.[2] »
(Fabrizio De André, 1996)

La Sardegna è una regione a Statuto speciale.
Le province di questa regione sono: Nuoro, Sassari, Oristano : il capoluogo è Cagliari.

La Sardegna è bagnata dal mar Tirreno, a Est dal mar di Sardegna ed a Ovest è separata dalla Corsica da uno stretto braccio di mare chiamato Bocche di Bonifacio. Quest’isola ha la forma di un quadrilatero ed il suo territorio è prevalentemente collinare (68%), montuoso (14%) e pianeggianti (18%) con una successione irregolare di rilievi.

In questa regione non vi sono alte montagne e le cime maggiori non superano i 2000 metri; nella parte centrale domina il massiccio del Gennargentu con la vetta più' alta di tutta la Sardegna, Punta la Marmora con (1834m.).
A sud si estende la la catena montuosa dell' Inglesiente e del Sulcis e altre brevi catene con alcuni antichi vulcani spenti come il monte Ferru.
Le poche e brevi zone pianeggianti sono al ridosso della costa, incrociate dalle colline e da valli verdeggianti tra cui la più grande pianura della sardegna: la piana del Campidano, situata a sud-ovest.
Le coste della Sardegna sono in genere alte e rocciose spesso a strapiombo sul mare, con molte grotte e insenature scavate dalle onde.
Le spiagge sono di sabbia bianca e rosa.

I fiumi di questa regione hanno carattere torrenziale, sono brevi e poveri d'acqua; nei periodi di pioggia sono gonfi e impetuosi, nella stagione estiva sono poveri d'acqua.
I fiumi maggiori sono: a nord il Coghinas lungo 123 Km, nel centro il Tirso lungo 150 Km, a sud il Flumendosa lungo 127 Km..
Questi fiumi sono stati sbarrati da dighe che formano vasti laghi artificiali, molto importanti per la produzione di energia elettrica e per l'irrigazione.

I laghi più grandi ed importanti sono 3: Il lago del Coghinas, il lago di Flumendosa e quello di Omodeo.

Il clima di questa isola:gli inverni sono tiepidi lungo la costa e abbastanza rigidi sulle montagne più' alte; le piogge sono poco abbondanti e cadono soprattutto in autunno e in primavera.
Il periodo estivo è caldo e secco.
L'isola è spesso investita da venti occidentali,in particolare il violento maestrale.

La vegetazione prevale alla macchia mediterranea, ulivi, palme nane, diffuse sono le querce da sughero.
Caratteristica è la fauna dove si possono trovare: corvo Imperiale, fenicotteri, cormorani, avvoltoi e specie rare come (muffoni e le foche monache), cavalli e cervi sardi.
Le risorse di questa isola in prevalenza sono il sughero, il vetro, la lana, il latte-formaggi, il carbone, il granito e il tabacco.

L'economia dell' isola si basa sull' agricoltura e l’allevamento. Le bonifiche e le irrigazioni hanno permesso di estendere le culture, ma la poca fertilità del suolo non consente di ricavare prodotti abbondanti.
Nelle zone collinari troviamo la vite e l' ulivo, che danno buone qualità di vini.
La piana del Campidano produce frumento, orzo e ortaggi, tra i quali primeggiano i carciofi; diffusa è la produzione di barbabietole, aranci e tabacco.
Notevole è la pastorizia con allevamenti di e caprini, quindi produzione di latte, formaggi, ricotta, carne (agnelli) e lana.
Modeste sono le industrie manufattiere (prodotti chimici, cemento, carta, laminati di alluminio).
Sono numerosi e non abbondanti i minerali del sottosuolo, dal quale si ricava carbone, rame.
piombo e zinco in quantità notevole nell'Inglesiente della Nurra.

Le saline si trovano nei pressi di Cagliari.
Molto sviluppate sono le "cave" in particolare di granito rosa, grigio, perla.
Notevole la produzione idroelettrica in misure superiore al fabbisogno, prodotta da centrali idroelettriche e termali.

Il turismo: il clima dolce di paesaggi inconsueti, la purezza delle acque marine, l' interesse storico e archeologico di molte località sono motivi di richiamo per l' isola, che offrono buone prospettiveall'attività turistiche. La massima espansione si ha sulle coste della Gallura, in alcuni tratti del golfo di Cagliari, dove sono sorti villaggi turistici e alberghi.

La Sardegna ha un patrimonio di tradizioni popolari e folkloristiche straordinarie per l'originalità, per l'eccezionale numero di manifestazioni e per l'intensa partecipazione.

Nuraghe Palmavera - Alghero
Il nuraghe Palmavera è situato sulla via che congiunge il golfo di Alghero con quello di Porto Conte.
Il complesso è costituito da una torre antica, cui fu aggiunto in tempi successivi un rifascio di forma irregolarmente ellittica ed una seconda torre comunicante con un cortile centrale. L’insieme è delimitato da un antemurale con quattro torri capanne intorno al quale era disposto l’antico villaggio.

>> GRUPPO FORMATO DA:MADDALENA, FEDERICA, ILENIA, JIAXING <<

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